PERCORSI DI AUTONOMIA PER PERSONE CON DISABILITÀ: APERTE LE DOMANDE

28/11/2022


Percorsi di autonomia per persone con disabilità: aperte le domande Il Distretto Plus è beneficiario di un finanziamento PNRR riguardanti i percorsi di autonomia per persone con disabilità, del valore complessivo di 715 mila euro. Il finanziamento ha lo scopo di realizzare percorsi di autonomia per 24 persone con disabilità, attraverso la costruzione di progetti personalizzati di inclusione sociale e lavorativa correlati all’abitare in autonomia presso 4 gruppi appartamento messi a disposizione dal Distretto Plus.

Possono partecipare al percorso personalizzato per l’abitare in autonomia e per l’inclusione sociale e lavorativa tutte le persone, residenti in uno dei Comuni del Distretto Plus, in possesso di certificazione Legge 104 ovvero in condizione di disabilità media e grave o in condizione di non auto sufficienza.
I partecipanti devono essere in condizione di disoccupazione alla data di avvio del percorso di autonomia, identificata con la presa in carico da parte della Unità di valutazione multidimensionale (UVMD).

Domanda e accesso al percorso di autonomia

Tutti i soggetti interessati anche attraverso i loro familiari, i servizi sociali comunali, il Distretto sanitario, i Medici di medicina generale possono presentare domanda di adesione entro il 12 Dicembre 2022.
La domanda dovrà essere presentata utilizzando lo specifico format presso il Servizio di segretariato sociale del Plus Ogliastra con allegata Certificazione di disabilità. In casi di un numero di richieste superiore ai 24 posti disponibili sarà data priorità (in ordine):
  • A persone in condizione di disabilità motoria NON beneficiari di altre forme di tutela di natura pubblica, in possesso di Certificazione 104, comma 1 e comma 3 o con certificazione di invalidità;
  •  Ai neomaggiorenni e giovani adulti (età inferiore ai 35 anni) privi o di fragile sostegno familiare, non beneficiari di altri percorsi di inclusione sociale e lavorativa;
  • Adulti privi o di fragile sostegno familiare non beneficiari di altri percorsi di inclusione sociale e lavorativa;
  • Alle persone con un avviato percorso di deistituzionalizzazione;
  • Persone già beneficiarie di percorsi di Vita Indipendente, Dopo di Noi e Includis;
  • Tutti gli altri potenziali beneficiari, in ordine temporale di presentazione della domanda
In ogni caso, l’Avviso, al fine di completare eventuali posti rimasti disponibili, prevede
ulteriori scadenze su base trimestrale a far data dal 31 marzo 2023 e fino al 31 dicembre
2024; per ciascuna scadenza verrà applicato l’ordine di priorità sopra definito.

Il Percorso di autonomia
Prevede tre distinte fasi crono-logiche integrate:
1. Prima fase: definizione e attivazione del progetto individualizzato.

Il progetto individualizzato è il punto di partenza per la definizione degli interventi per
l’autonomia delle persone con disabilità.
Previa valutazione multidimensionale e interdisciplinare, che prevede il coinvolgimento di
professionalità diverse (assistenti sociali, medici, psicologi, educatori, ecc. della ASL, dei Comuni e dell’Ufficio di piano), è definito il progetto personalizzato.

Sulla base dei bisogni della persona con disabilità, il progetto individua gli obiettivi che si
intendono raggiungere, in un percorso verso l’autonomia abitativa e lavorativa, individuando i necessari “sostegni”. L’ammissione definitiva al percorso di autonomia dipende dal parere favorevole da parte della UVMD.

In casi di benefici sociosanitari già in fase di erogazione, i medesimi saranno garantiti presso il nuovo domicilio.

2. Seconda fase – l’abitazione
Ciascun beneficiario, nei tempi e modi definiti nel progetto personalizzato, trasferirà il
proprio domicilio presso il gruppo appartamento individuato.
Ogni abitazione sarà personalizzata e dotata di strumenti e tecnologie di domotica e interazione a distanza, in base alle necessità di ciascun partecipante. Presso il domicilio sono attivati eventuali servizi assistenziali a supporto delle attività di vita quotidiana. In relazione alle proprie disponibilità finanziarie, il beneficiario dovrà compartecipare alle spese per il vitto e il costo delle utenze.

3. Terza fase – l’inclusione sociale e lavorativa
In favore di ciascun beneficiario saranno attivati percorsi di inclusione sociale, formazione
anche digitale e inclusione lavorativa attraverso Tirocini presso aziende, enti pubblici e del
terzo settore anche con la valorizzazione dello smart working.

Il percorso termina con l’eventuale emancipazione personale ed economica del beneficiario.
In tal caso, il beneficiario potrà rimanere nel gruppo appartamento sostenendo parte dei costi di ospitalità ovvero trasferirsi presso altra dimora.

Maggiori dettagli presenti negli allegati, compreso il modulo della domanda.